diario
Precisione vs Approssimazione: esiste un compromesso necessario per portare avanti il progetto. Le informazioni fotografiche sono scarse ed a bassa risoluzione.

Mentre scrivo questo blog mi animo di entusiasmo per descrivervi le cose a cui stiamo lavorando. Nonostante la temperatura oggi sia di 32 gradi (eh si, anche qui in Olanda arriva l'estate), le dita scorrono sulla tastiera velocemente, dopo un altro pò di caffè, che mi porto sempre dall'Italia, ed un pò di frutta, per atteggiarsi a salutisti.

In questi giorni, come anche nelle scorse settimane, sono stato assorbito dalla necessità di dare un limite spaziale al set in cui verrà ambientato il cortometraggio. E' importante infatti, in questo contesto, orientare le inquadrature in modo che nella scena non si debbano vedere la profondità di quello che resta oggi di via Bosco Lucarelli che porterebbe a vedere (e, quindi per me, a dover modellare) un Regio Liceo Ginnasio ancora in costruzione, o la via Canale che finisce con la Torre Guerritore.

La parte finale del corto prevede una sosta nella vecchia piazza della chiesa di Santa Maria del Presepe, per entrare al caffé Romano. La vecchia pescheria, che poi verrá convertita in beccheria, nella piazzetta d'Amora, resterá fuori dalle inquadrature del corto, ma verrá inserita nei titoli di coda, come sigla finale.

Su cosa stiamo lavorando
Nella foto che vedete mostriamo i nostri lavori in corso nella piazza Diaz, all'epoca ancora giardini/frutteto degli eredi Lanzara e mura divisorie con la via Bosco Lucarelli (anche detta Via che porta al mercato). Stiamo posizionando i primi alberi per riprodurre i giardini che esistevano all'epoca, con alberi da frutta e molto altro. L'illuminazione riproduce la mattina di maggio tra le 10 e le 12.

Ci sono ancora delle imprecisioni nelle altezze degli edifici, che proveremo a correggere tra le altre cose, anche e soprattutto grazie all'aiuto di Nicolas D'Amore che si aggiunge al nostro team per migliorare il realismo degli edifici e condividere la sua esperienza nelle inquadrature e nelle animazioni.

La Storia
Il cortometraggio è ambientato tra il 1934 ed il 1936. Protagonista è una donna, da poco venuta ad abitare a Nocera Inferiore, ed un uomo del luogo, che, in una domenica di maggio, le dá appuntamento davanti alla chiesa di Santa Sofia, vicino al Comune, per iniziare da lí il percorso e, perchè no, fare una sosta al Caffé Romano.

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Alla prossima settimana!
Prisco